Alterazione di unghie e capelli, difficoltà di concentrazione, stanchezza cronica, esposizione a inquinanti, infezioni ricorrenti, sono sintomi che possono essere collegati a squilibri nutrizionali o a fattori ambientali.
Medicina ambientale e micronutrienti: perché sono importanti
Il paradosso dell’alimentazione moderna non riguarda solo l’eccesso (sovrappeso, diabete, ipertensione), ma anche la carenza. L’industrializzazione agricola ha migliorato le rese produttive, ma ha impoverito la qualità degli alimenti.
Oggi la dieta tipica è spesso troppo calorica e povera di micronutrienti fondamentali, come magnesio, vitamina D o omega 3. Questi elementi, pur essendo presenti in piccole quantità, sono indispensabili per il corretto metabolismo e per numerose funzioni vitali.
La medicina ambientale studia e cura le patologie causate da fattori ambientali, come l’inquinamento dell’acqua, dell’aria e del suolo. In particolare, i metalli pesanti (cromo, cadmio, piombo, ecc.) possono accumularsi nell’organismo, generando reazioni e sintomi dannosi.
Test diagnostici di medicina ambientale e micronutrienti a Bergamo
Presso la struttura For Me LAB di Bergamo è possibile indagare e quantificare i livelli di micronutrienti attraverso test diagnostici utilizzati da anni in medicina funzionale, con l’obiettivo di consolidare e migliorare lo stato di benessere dei pazienti.
Test Mineralogramma
Il Mineralogramma valuta gli equilibri tra minerali nutrizionali e tossici per prevenire intossicazioni.
- I minerali, pur essendo micronutrienti, sono indispensabili per processi metabolici, difese immunitarie e funzioni vitali.
- La dieta è la principale fonte di minerali, ma carenze o esposizione a inquinanti, campi elettromagnetici e radiazioni possono alterarne i livelli.
- Il test viene effettuato su un campione di capelli e consente di valutare gli oligoelementi presenti nell’organismo.
Un eccesso di metalli pesanti o una carenza di oligoelementi può favorire dermatiti, stress, caduta dei capelli, disturbi muscolari e neuronali. Il Mineralogramma è utile per prevenire intossicazioni e riequilibrare i micronutrienti, favorendo la salute prima della comparsa dei sintomi.
Test BHBR (Biological Hair Bulb Research) – Ricerca sul bulbo pilifero
Il test BHBR consente di analizzare il bulbo capillare per valutare non solo minerali tossici e oligoelementi, ma anche vitamine, aminoacidi e ormoni.
- L’analisi riflette la situazione biologica delle ultime 48-72 ore.
- È utile per misurare la concentrazione di nutrienti essenziali e valutare il corretto funzionamento del metabolismo, del sistema immunitario e della produzione enzimatica e ormonale.
Pressol For Me Lab di Bergamo, i percorsi di medicina ambientale e micronutrienti ti aiutano a prevenire squilibri, migliorare la salute e ritrovare energia e benessere.
Domande frequenti su medicina ambientale e analisi dei micronutrienti
Perché è importante monitorare i livelli di micronutrienti oggi?
L’alimentazione moderna, pur essendo spesso ipercalorica, risulta paradossalmente povera di elementi essenziali come magnesio, vitamina D e omega 3 a causa dell’impoverimento dei terreni e dei processi industriali. Monitorare questi micronutrienti è fondamentale perché, sebbene necessari in piccole quantità, sono i motori indispensabili per il metabolismo, le difese immunitarie e l’energia quotidiana.
Che cos’è il Mineralogramma e a cosa serve il test del capello?
Il Mineralogramma è un’analisi biochimica effettuata su un campione di capelli che valuta l’equilibrio tra i minerali nutrizionali e l’accumulo di metalli tossici (come piombo o cadmio). A differenza degli esami del sangue, il capello registra la storia metabolica dei minerali nel tempo, permettendo di individuare intossicazioni ambientali o carenze croniche prima che si trasformino in patologie conclamate.
Quali sono i vantaggi del test BHBR rispetto alle analisi tradizionali?
Il test BHBR (Biological Hair Bulb Research) analizza il bulbo capillare per offrire una fotografia biologica estremamente recente, riferita alle ultime 48-72 ore. Oltre ai minerali, valuta la concentrazione di vitamine, aminoacidi e ormoni, fornendo dati precisi sul funzionamento del sistema immunitario, sulla produzione enzimatica e sull’impatto degli inquinanti ambientali sulla salute cellulare.
Quali sintomi possono indicare la necessità di un test di medicina ambientale?
Sintomi vaghi ma persistenti come stanchezza cronica, difficoltà di concentrazione, caduta eccessiva dei capelli, alterazioni delle unghie o infezioni ricorrenti sono spesso campanelli d’allarme di squilibri biochimici. Questi test aiutano a capire se la causa risieda in una carenza nutritiva o in un accumulo di metalli pesanti derivanti dall’inquinamento di aria, acqua o suolo.




















