Posture corrette e posture sbagliate per dormire

Ti è mai capitato di tenere gli occhi aperti per un istante prima di prendere sonno?
Ti è mai capitato di svegliarti nel sonno e girarti mille volte nel letto per riaddormentarti?

Oggi vedremo le posizioni più corrette e quelle più sbagliate per migliorare la qualità del tuo sonno.

Migliora la tua postura nel sonno

Quanto è importante la postura per dormire bene?

Spesso la posizione assunta per addormentarsi e quella che manteniamo durante il sonno sono due fattori che vengono completamente trascurati e che, invece, sono di fondamentale importanza.

Gli squilibri posturali sono alla base di notevoli sovraccarichi del nostro corpo e spesso determinano dolori e patologie fastidiose, oltre a causare stress psicologico ed ansia. Se, attraverso delle cattive posture, tendiamo ad accorciare abitualmente le nostre catene muscolari anche mentre dormiamo, sarà molto difficile raggiungere una situazione di migliore benessere psicofisico.

Dormire in maniera corretta, quindi, non solo aiuta a prevenire fastidiosi problemi come il mal di testa, il mal di schiena o la cervicale, ma contribuisce a ridurre il reflusso gastroesofageo, le apnee notture, eventuali bruciori di stomaco e, per la felicità di chi dorme in coppia, risolvere anche i problemi di chi russa.

Quante volte ci siamo sentiti dire che l’ideale è “dormire 8 ore a notte”?

Beh, tantissime. La quantità di sonno è anch’essa uno degli elementi chiave per dormire meglio e necessita
di una spiegazione precisa. In questo articolo, la National Sleep Foundation descrive l’argomento in maniera davvero chiara e veritiera.

Ma la vera domanda che sorge è: “COME DOBBIAMO DORMIRE?

La qualità è ciò che conta. Passiamo circa un terzo della nostro vita a dormire e vale la pena farlo bene.
Un sonno di qualità ci consentirà nel lungo periodo di essere più produttivi, di buon umore e soprattutto di migliorare la nostra salute generale.

Da cosa dobbiamo incominciare quindi?

Un buon primo passo è quello di cambiare, o meglio, correggere le nostre abitudini posturali mentre siamo a letto. È importante monitorare in modo continuo, ogni sera e ogni mattina, quali correzioni stiamo apportando alla nostra postura e quali benefici ne traiamo.

Ovviamente, ognuno di noi, tende ad addormentarsi nella posizione che gli risulta più comoda. Tuttavia, questa non è la soluzione più indicata.

Le posture corrette per dormire

Le posture corrette per un sonno di qualità

Posizione Supina/o Posizione a pancia in su.

La posizione migliore è quella supina, preferibilmente con le braccia lungo i fianchi. Secondo alcuni studi, solo circa il 10% della popolazione mondiale dorme in questa posizione.

Questa postura aiuta ad alleviare tensioni a livello dell’articolazione temporomandibolare e della cervicale, previene efficacemente i mal di schiena, i mal di testa e in generale qualsiasi dolore dovuto alla compressione di organi interni. In breve, rispetta la curva fisiologica della nostra colonna vertebrale e ci permette di riposare al meglio senza che nessun muscolo sia teso.

È molto consigliata anche per coloro che soffrono di mal di stomaco, in quanto la testa resta leggermente sollevata sopra il petto. È invece sconsigliata per chi tende a russare molto e chi soffre di apnea notturna.

Posizione sul fianco destro e Posizione sul fianco sinistro.

Al secondo posto delle migliori posture per dormire, mettiamo quella sul fianco (o posizione fetale). La posizione naturale del feto è quella adottata dalla maggior parte delle persone al mondo (circa il 41%).
Ginocchia piegate e vicine al petto, testa in avanti, braccia spesso sotto il cuscino.

Curiosità: lo sapevi che dormire su un fianco rispetto ad un altro può darti benefici in relazione a determinati problemi?

La posizione sul lato destro è molto consigliata per chi soffre di insufficienza cardiaca, di apnea notturna e per chi tende a russare molto. È invece sconsigliata per chi soffre di artrite e per chi soffre di acidità di stomaco e reflusso gastroesofageo.

Per i soggetti che soffrono di reflusso gastroesofageo, la posizione sul fianco sinistro è quella più indicata.
Il lato sinistro aiuta anche le donne in gravidanza, permettendo una migliore circolazione sanguigna sia della mamma stessa che del bambino.

Infine, per chi soffre di lombalgia o mal di schiena acuto, può risultare vantaggioso porre un piccolo cuscino
tra le ginocchia mentre dorme in posizione sul fianco, in modo da allineare i fianchi e ridurre ogni tensione
a carico dei muscoli della catena posteriore.

Le posture sbagliate per dormire

Le posture sbagliate per dormire

Posizioni a pancia in giù o sullo stomaco.

Tutte le posizioni a pancia in giù, braccia sopra o sotto il cuscino e testa inclinata, per quanto possano essere comode, non vanno bene. Queste tipologie di posture sono viste come le posizioni peggiori per dormire. Perché?

  • Con il diaframma compresso, respirare diventa più difficile.
  • La testa è girata a destra o sinistra, il collo è quindi sottoposto a tensione e la rachide non segue la sua curva normale.
  • Tutti questi atteggiamenti posturali col tempo creano scompensi muscolari, articolari e ossei che
    col tempo possono portare a dolori anche cronici e debilitanti.

Tutte queste motivazioni ci rendono consapevoli che dormire sullo stomaco può peggiorare la qualità del nostro sonno e di conseguenza anche il benessere psicofisico generale.

Ora che sai di più sulle posture per dormire di qualità, puoi iniziare a provarle e monitorare i tuoi risultati nel medio-lungo periodo. Cosa aspetti?

Il nostro team di Fisioterapisti, Osteopati, Massoterapisti e Personal Trainer è sempre attivo e può aiutarti a correggere la tua postura attraverso un percorso di ginnastica posturale mirato ed adattato.